16-04-2021
IL CASO "RARO": buono emesso su modulo serie P con timbro sul retro recante "i tassi sono suscettibili di variazioni successive a norma di legge"
La controversa questione dei BUONI FRUTTIFERI POSTALI ordinari emessi dall′uno luglio 1986.
Un′ulteriore ipotesi, a dire il vero più rara, riguarda la cosiddetta omessa conversione del buono. In pratica si fa riferimento a quei casi in cui Poste Italiane ha rilasciato i buoni su moduli della serie P dopo l′entrata in vigore del D.M. Tesoro 13.06.1986 senza incorporare i tassi d′interesse della serie Q, ma limitandosi ad apporre un timbro ad inchiostro sul retro recante: "i tassi sono suscettibili di variazioni successive a norma di legge. L′ammontare degli interessi è soggetto alle trattenute fiscali previste alla data dell′emissione". Se hai o hai avuto uno di questi moduli, contattaci. Per una valutazione del Tuo caso e per l′eventuale proposizione di un′iniziativa contro Poste Italiane, è consigliabile affidarsi ad un professionista esperto in diritto bancario e finanziario e che, possibilmente, abbia già patrocinato procedimenti analoghi. Lo studio dell′Avv. Pierluigi Basile patrocina numerosi procedimenti contro Poste Italiane, senza limiti territoriali, con procedure snelle e funzionali, a partire dalla fase di valutazione del buono e di quantificazione dell′eventuale integrazione da richiedere, fino a giungere alla redazione del reclamo e all′assistenza difensiva nella procedura arbitrale o ordinaria da intraprendere. Hai un buono ordinario? Vuoi sapere se hai diritto ad un importo maggiore e se la somma proposta da Poste è corretta? Vuoi conoscere come procedere alla contestazione delle somme che Poste intende riconoscere?
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