21-03-2021
Contrasto tra contenuto del buono e importo liquidato da Poste Italiane: cosa fare per richiedere e ottenere l′integrazione
La controversa questione dei BUONI FRUTTIFERI POSTALI ordinari emessi dall′uno luglio 1986.
Il contenzioso scaturito dalla sottoscrizione dei buoni serie Q deriva, nella maggior parte dei casi, dall′utilizzo, da parte di Poste Italiane, di moduli di precedenti serie (O e P) con l′apposizione di due timbri: - uno nella parte frontale con la dicitura serie Q/P; - l′altro nella parte posteriore con la dicitura serie Q/P ai seguenti tassi: 8% dal 1 al 5 anno; 9% dal 6 al 10 anno; 10,50% dall′11 al 15 anno; 12% dal 16 al 20 anno. In tali casi è preferibile, prima dell′incasso, formalizzare un reclamo scritto a Poste Italiane. È consigliabile l′assistenza di un professionista esperto in materia di diritto bancario e finanziario. Lo è ancor di più rivolgersi ad un professionista che ha maturato esperienza di contenzioso con Poste Italiane. Qualora il buono, invece, sia stato incassato negli ultimi 10 anni è necessario acquisire le copie dei buoni presso l′ufficio postale che lo ha rimborsato compilando apposita modulistica. La procedura è più snella laddove si è in possesso della ricevuta di rimborso. Nel caso in cui, invece, non si ha la copia del buono o dei buoni incassati e non si è conservata neppure la ricevuta di rimborso, la procedura da seguire è un po′ più lunga essendo necessario, preliminarmente, richiedere un elenco dei titoli emessi a proprio nome a Poste Italiane versando un bollettino di euro 50,00. Per una valutazione del Tuo caso e per l′eventuale proposizione di un′iniziativa contro Poste Italiane, è consigliabile affidarsi ad un professionista esperto in diritto bancario e finanziario e che, possibilmente, abbia già patrocinato procedimenti analoghi. Lo studio dell′Avv. Pierluigi Basile patrocina numerosi procedimenti contro Poste Italiane, senza limiti territoriali, con procedure snelle e funzionali, a partire dalla fase di valutazione del buono e di quantificazione dell′eventuale integrazione da richiedere, fino a giungere alla redazione del reclamo e all′assistenza difensiva nella procedura arbitrale o ordinaria da intraprendere. Hai un buono ordinario? Vuoi sapere se hai diritto ad un importo maggiore e se la somma proposta da Poste è corretta? Vuoi conoscere come procedere alla contestazione delle somme che Poste intende riconoscere?
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